Tutti i tipi di metallo possono essere sottoposti a marcatura laser o incisione laser. Altrettanto globali sono tutte le lavorazioni possibili che variano dalla identificazione del prodotto all’ incisione decorativa o a lavorazioni di incisoria con differenti modalità:

Annerimento superficiale, o “annealing” quando la marcatura ossida la superficie di metalli ferrosi (ferro, acciaio, acciaio inossidabile) e titanio mediante riscaldamento locale del materiale.  Lo strato di ossido è solitamente nero, ma può anche avere altre tonalità (ad es. giallo, rosso o verde). I colori ottenuti dipendono dalla temperatura dello strato riscaldato.

Nell’annerimento, la superficie del materiale si mantiene uniforme: il viraggio infatti viene ottenuto non per asportazione, ma per riscaldamento locale del materiale. Sulla superficie del metallo il colore raggiunge solitamente una profondità compresa tra i 20 e i 30 µm.

Incisione,  dalla superficie del componente da lavorare viene asportato del materiale. Questo effetto di marcatura può essere ottenuto su quasi tutti i materiali. L’incisione laser si usa soprattutto con metalli, plastiche e ceramiche. Il raggio laser penetra nella superficie e la rimuove, provocando nella zona una depressione.

marcatura laser profonda, è una procedura altamente specializzata, dove vengono realizzate “marcature a una data profondità” nel pezzo in lavorazione. Il risultato è molto simile all’incisione meccanica. Tuttavia, il processo con il laser ha molti vantaggi che lo rende interessante per uso industriale.

L’elenco dei metalli che possono essere marcati al laser o incisi al laser è lunga e comprende i seguenti tipi di metalli:

Acciaio inossidabile, Acciaio di alta qualità, Acciaio, Acciaio al carbonio, Rame, Ferro, metalli ferrosi, Magnesio, Alluminio, Ottone, Oro, Argento, Platino, Palladio, Titanio